Apri il mobile sotto il lavello, vedi una piccola pozza d’acqua e la prima domanda arriva subito, quanto mi costerà chiamare l’idraulico? Nella pratica, il prezzo non dipende solo dall’ora di lavoro, ma anche dal tipo di guasto, dalla città e dall’urgenza. Per un intervento normale in fascia feriale, oggi la spesa più comune si colloca spesso tra 40 e 70 euro l’ora.
La fascia di prezzo più comune
In Italia, il costo orario di un idraulico può andare in media da 20 a 90 euro, con una forbice più frequente tra 25 e 70 euro. Quando si parla di piccoli lavori domestici, come un rubinetto che perde o la sostituzione di un sifone, si resta spesso tra 20 e 60 euro l’ora.
Se invece il problema richiede più tempo o strumenti specifici, come:
- scarichi ostruiti
- ricerca di perdite
- interventi sull’impianto
la tariffa sale di solito tra 40 e 70 euro l’ora.
Per pronto intervento, notte, domenica o festivi, il prezzo può arrivare anche a 90-150 euro l’ora, perché entrano in gioco disponibilità immediata, spostamento urgente e organizzazione fuori orario.
Differenze tra città
Le tariffe cambiano anche in base al territorio. Nelle aree con costo della vita più alto, i preventivi tendono a essere più elevati.
| Città | Tariffa indicativa |
|---|---|
| Milano | 40-50 € |
| Roma | 40-50 € |
| Torino | 30-40 €, in alcuni casi fino a 70 € |
| Firenze | 25-40 €, in alcuni casi fino a 70 € |
| Napoli | 20-30 € |
| Palermo | 20-30 € |
Questi valori sono indicativi e possono variare in base alla zona, alla difficoltà del lavoro e alla reputazione del professionista.
Cosa c’è davvero nel preventivo
Spesso si guarda solo alla manodopera, ma il conto finale include altre voci:
- diritto di chiamata o uscita, spesso tra 20 e 60 euro
- materiali e ricambi, conteggiati a parte
- IVA, se applicabile
- tempo minimo fatturabile, a volte di 1 o 2 ore
Ecco perché un intervento semplice programmato può costare 70-130 euro tra uscita e prima ora, mentre un’urgenza notturna può arrivare a 150-300 euro, a seconda del contesto.
Come evitare sorprese
Chi è abituato a chiedere preventivi per casa lo sa, la domanda giusta non è solo “quanto prendi all’ora?”, ma anche “cosa include il prezzo?”. Conviene chiedere prima:
- costo uscita
- tariffa oraria feriale e urgente
- eventuale minimo fatturabile
- prezzo dei ricambi
Bastano queste quattro verifiche per capire subito se il preventivo è in linea con il mercato e scegliere con più tranquillità, soprattutto quando il problema sembra piccolo ma rischia di diventare costoso.




