C’è un momento, di solito quando arriva la bolletta della luce, in cui molti di noi fanno lo stesso gesto: scorrere le voci una per una, cercando “quella” riga che spesso passa inosservata finché non la noti. Il Canone TV RAI è lì, silenzioso, e nel 2026 non cambia tono: resta, si paga come sempre, e conviene capire bene regole, scadenze e possibilità di esenzione.
Quanto si paga nel 2026 (e perché non è una stima)
Nel 2026 il canone RAI è confermato a 90 euro annui. Punto. Non è un importo “indicativo” e non dipende dal consumo elettrico: è un importo fisso per l’intero anno.
Vale la pena ricordare il contesto perché spesso crea confusione:
- nel 2024 era sceso a 70 euro
- nel 2025 e nel 2026 torna e rimane a 90 euro
- la Legge di Bilancio 2026 non introduce riduzioni rispetto al 2025
In pratica, se ti stavi aspettando un taglio “automatico” o una rimodulazione, nel 2026 non arriva.
Come funziona il pagamento in bolletta: la regola che non cambia
Il meccanismo resta quello ormai familiare: il canone viene addebitato automaticamente in bolletta elettrica.
La logica è semplice, anche se a volte spiazza: il canone è legato non tanto al televisore “in sé”, quanto al possesso di un apparecchio atto a ricevere il segnale TV e, soprattutto, alla residenza anagrafica.
Ecco i punti chiave da tenere in mente:
- l’addebito avviene sull’utenza elettrica dell’abitazione principale
- è collegato all’intestatario e alla sua residenza
- nel 2026 non risultano cambiamenti normativi che modifichino questa modalità
Se cambi fornitore di energia, in genere non “scappi” dal canone, perché la voce segue la fornitura legata alla residenza. Se invece cambi residenza o intestazione, è lì che possono nascere disallineamenti, e conviene controllare.
Disdetta ed esenzioni: cosa puoi fare davvero (e quando)
Qui la parola “disdetta” viene usata spesso, ma la strada concreta è l’esenzione tramite dichiarazione, presentata attraverso i canali dell’Agenzia delle Entrate. Il consiglio più pratico, quasi banale ma utilissimo, è questo: conserva sempre una copia della domanda inviata, può salvarti in caso di verifiche o errori di addebito.
Le scadenze che contano per l’esenzione 2026
Le date sono il punto in cui molti inciampano, quindi te le metto chiare:
Entro il 31 gennaio 2026
Esenzione valida per tutto l’anno 2026.Dal 1° febbraio al 30 giugno 2026
Esenzione valida solo per il secondo semestre (luglio-dicembre 2026).
Dopo giugno, di solito, la finestra utile per incidere sull’anno in corso si restringe molto: tradotto, rischi di vederti addebitare l’intero importo e dover gestire eventuali rimborsi.
L’ISEE non abbassa il canone (ma incide sui bonus)
Qui vale la pena essere sinceri e lineari: l’ISEE non incide direttamente sull’importo del canone base. I 90 euro restano 90, indipendentemente dal reddito, salvo specifiche esenzioni previste.
Dove l’ISEE entra davvero in gioco è nei bonus collegati alla TV, soprattutto quelli legati alla transizione del digitale terrestre e allo standard DVB-T2/HEVC Main10, cioè l’evoluzione tecnica che richiede televisori o decoder compatibili. Se vuoi inquadrare il contesto, pensa al percorso più ampio della televisione: cambia la tecnologia, cambiano gli apparecchi necessari per riceverla.
Bonus TV 2026: quando può esserti utile (e quanto vale)
Se stai valutando un acquisto o un aggiornamento, ecco il quadro essenziale.
Bonus TV con ISEE fino a 20.000 euro
- Sconto fino a 100 euro
- pari al 20% del prezzo al momento dell’acquisto
- per residenti in Italia con ISEE ≤ 20.000 euro
- in genere una sola richiesta per nucleo familiare
Bonus “decoder” per alcuni over 70 (casistiche specifiche)
In alcune condizioni, per over 70 con pensione fino a 20.000 euro e canone in regola, può essere previsto un decoder gratuito (verifica sempre requisiti e disponibilità aggiornate).
Checklist rapida per non sbagliare nel 2026
- controlla che l’utenza elettrica sia davvero quella della residenza
- verifica l’addebito del canone tra le voci in bolletta
- se hai diritto all’esenzione, segna le date: 31 gennaio e 30 giugno
- se stai cambiando TV o decoder, valuta i bonus (qui l’ISEE può fare la differenza)
Alla fine, la “nuova regola” più importante del 2026 è quasi una non-notizia: il canone resta 90 euro, in bolletta, con le stesse logiche. La differenza la fa la tua attenzione su scadenze e requisiti, perché è lì che si evita di pagare ciò che non è dovuto, o di perdere un’agevolazione che può alleggerire una spesa concreta.




